Da venerdì 19 gennaio è disponibile in digitale e in CD "L'ARTE DI BACIARE" - Omaggio a Roberto Vecchioni (UDB Carousel Records), il nuovo EP della polistrumentista e compositrice lucchese Ilaria Biagini.

Anticipato dal singolo eponimo, unico inedito presente nel disco, "L'ARTE DI BACIARE" è una sincera dedica al "Professore", con il quale la musicista ha condiviso a lungo il palco nel corso della sua carriera come turnista al fianco dei big della musica italiana.

«Ho voluto fare questo disco per la mia profonda stima professionale e personale per Roberto Vecchioni, per la sua immensa cultura che non tiene per sé ma che condivide, discute e approfondisce - racconta Ilaria Biagini - Mi ha aiutato a studiare, a maturare. Mentre ero in tournée e lavoravo come polistrumentista nel suo gruppo ho conseguito due lauree e ho pubblicato un libro, nel quale mi ha donato una magnifica postfazione. Sono grata a lui e a sua moglie Daria perché sono cresciuta con loro».

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Un omaggio al femminile, quello di Ilaria Biagini, che celebra le donne attraverso la rivisitazione di alcuni brani del cantautore dedicati alle poetesse, alle muse e all'amore universale.

Co-prodotto insieme a Ugo Bongianni, che ha curato anche gli arrangiamenti, "L'ARTE DI BACIARE" è costituito dalla title track e da quattro canzoni iconiche di Roberto Vecchioni, riproposte in una raffinata veste musicale che coniuga l'originaria vena folk-cantautoriale delle composizioni con l'attitudine jazz dell'artista lucchese.

«Per me era importante mettere in risalto i testi delle canzoni. - Spiega Ilaria Biagini - La mia scelta stilistica e gli arrangiamenti di Ugo puntano sicuramente sulla semplicità, sia armonica che strumentale, soprattutto per la scelta degli strumenti acustici che suono io, come il flauto traverso in sol, che dà un colore un po' più scuro, oppure il sax tenore e la fisarmonica, con parti improvvisate».

La poesia di Roberto Vecchioni e le storie intense e struggenti di donne del passato e del presente rivivono ne "L'ARTE DI BACIARE", che si apre con "Canzone per Alda Merini", dall'album "Sogna ragazzo sogna" (1999), scritta da Roberto Vecchioni in onore della poetessa milanese. Segue la splendida "Cappuccio rosso", contenuta nell'album "L'infinito" (2018), e dedicata ad Ayse Deniz Karacagil, giovane partigiana curda uccisa in guerra dalle truppe dell’Isis. Mentre la title track "L'arte di baciare", composta da Ilaria Biagini (musica) e Alessandro Trasciatti (testo), racconta il malinconico epilogo di una storia d'amore.

L'omaggio al "Professore" si rinnova con "Il cielo capovolto (Ultimo canto di Saffo)", dall'omonimo album del 1995, dove il cantautore immagina di essere la poetessa Saffo che canta il suo amore per una delle ragazze del tiaso, appena data in sposa. L'EP si conclude infine sulle note e sui versi de "La Bellezza (Gustav e Tadzio)" - dall'album del 2002 "Il lanciatore di coltelli" - indimenticabile brano che celebra l'amore universale e che fu ispirato a Roberto Vecchioni dal romanzo breve "La Morte a Venezia" di Thomas Mann.

Donna nel bosco
Ilaria Biagini -ph. Silvia Malatesta

TRACKLIST: 1."Canzone per Alda Merini"; 2. "Cappuccio rosso"; 3. "L'arte di baciare"; 4. "Il cielo capovolto (Ultimo canto di Saffo)"; 5. "La Bellezza (Gustav e Tadzio)"

CREDITI:

Arrangiato, registrato e mixato da Ugo Bongianni presso gli studi della “UDB Carousel Records” di Pietrasanta (Lucca)

Prodotto da Ugo Bongianni e Ilaria Biagini (eccetto "L'arte di baciare", prodotto da Ugo Bongianni)

Ilaria Biagini: Fisarmonica, flauto traverso, sax soprano, sax tenore, pianoforte, voce e cori

Ugo Bongianni: pianoforte e tastiere

Daniele Pacchini: chitarra acustica ed elettrica

Adrian Fioramonti: chitarra classica

Foto: Silvia Malatesta

Artwork: Marco Francesconi

Dedicato ad Agostino e Riccardo

Un ringraziamento speciale a Ugo, Adrian e Daniele

BIO

Ilaria Biagini è una polistrumentista e compositrice nata a Lucca. Inizia a suonare a nove anni e in seguito si diploma in pianoforte e flauto traverso al Conservatorio di Firenze. Prosegue i suoi studi a Cuneo, dove si laurea con lode in Canto jazz, e a La Spezia, dove consegue la laurea in Composizione jazz. Grazie ai numerosi seminari jazz con Pietro Tonolo studia anche sassofono. Appassionata di tutti i generi musicali e di strumenti tradizionali, studia anche fisarmonica. Ha fatto parte di diversi progetti musicali, registrando numerosi album ed esibendosi dal vivo in teatri e festival tra i quali Lucca Jazz Donna, Festival Internazionale del Jazz della Spezia, Donne in Jazz a Frascati, Cuneo Jazz e molti altri.

Nel 2011 pubblica il libro “Quando la musica è donna” (Marco Del Bucchia editore) e lo presenta in molte manifestazioni, tra cui “Fiera delle Parole” a Padova e “Libriamoci” a La Spezia. Nel 2013 pubblica l'album “Freedom” (Ocean Trax), con la partecipazione di Patrizio Fariselli. In qualità di polistrumentista e voce solista si esibisce dal 1997 al seguito di Roberto Vecchioni, partecipando a numerose registrazioni e trasmissioni, sia dal vivo che in studio, in Italia e in Europa. Ha partecipato come fisarmonicista e polistrumentista al Tour Mondiale di Gianni Morandi in Canada (2007). Ha al suo attivo numerose collaborazioni con Ugo Bongianni, Andrea Pacini, Riccardo Arrighini, Vito Tommaso, Beppe D’Onghia, Mauro Pagani, Lucio Fabbri, Paolo Vallesi, Daria Colombo. Ha preso parte a vari progetti musicali, tra cui il quartetto “Stili diversi”, il cui obiettivo è quello di portare a conoscenza repertori di compositrici ancora oggi poco conosciute. Ilaria Biagini è da sempre impegnata nel portare avanti, attraverso la sua attività artistica, una cultura del rispetto, della parità e della legalità.

L'11 dicembre 2023 esce su tutte le piattaforme digitali "L'arte di baciare", il nuovo singolo della cantautrice che anticipa l'omonimo EP dedicato a Roberto Vecchioni.

«Ilaria, musicista “vera”, e per vero intendo totale, una cioè che volteggia tra i cosiddetti “generi” che poI non esistono, coglie il cuore di questa infinitesima differenza, tra un poetare maschile, cioè storico e culturale ed un altro naturale e rivoluzionario che è tipico di chi aspetta, non comanda, soffre in silenzio, è messa in disparte, (….)

(…) L’arte è sconvolgimento, provocazione, ribellione: alle donne non può venir concesso di coltivarla, pena l’instabilità emotiva e la perdita di potere per i maschi. (…)

Le sono grato, le siamo tutti grati per questa inconsapevole lezione (…) di stile e per aver imparato che non sempre un grande musicista è anche un grande uomo, ma che una grande musicista è necessariamente una grande donna».

Roberto Vecchioni

Tratto dalla postfazione di Roberto Vecchioni al libro + cd “Quando la musica è donna” di Ilaria Biagini (Marco Del Bucchia Editore 2011)

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